martedì 4 febbraio 2014

Piccoli gesti di comunità.

La scorsa settimana, prima che la neve ci seppellisse, una mia compaesana è passata da me a ricordarmi che una comunità si fonda sul dono, sullo scambio gratuito (non sul baratto), sui gesti di condivisione amorevole.
Mi ha portato un po' della sua pasta madre e il calore di un gesto gentile.

Il pane è vita, il pane è quello che non manca mai sulla tavola, il pane è il fulcro della cucina.

Ora il pane è un legame in più tra di noi, l'affetto di questa donna che ha voluto condividere qualcosa con me si rigenera ad ogni rinnovo della pasta ed è con noi nel momento importante del nutrimento.

Quel pane ha accompagnato mio marito nelle gelide notti di assonnato lavoro, insieme a del buon formaggio e da thermos di tè caldo.

Quel pane è stato la merenda dei miei bambini.

Quel pane è stato consolatorio per me che lo sbocconcellavo in attesa di avere notizie del marito, fuori da tante ore per tenere aperte le strade.

Quel pane è stato il fulcro di un momento di comunione tra i miei figli e me, che lo abbiamo impastato insieme.

Che gesto bellissimo è stato quello della mia amica! Piccolo eppure così importante.



3 commenti:

  1. un post bellissimo, e qualcosa di cui spesso ci si dimentica, anche nelle piccole comunità.

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